21 ANNI

La Notte è… ORA. È ora perché sono le ore 5 di un imprecisato giorno, è ora perché ho 21 anni. È ora perché ora, alle 5, non so come mi sveglierò domani. È ora perché ora, a 21 anni, non so cosa sarà della mia vita. La notte è crisi, nel significato greco di cambiamento: è speranza che le cose domani migliorino ed è paura di svegliarsi domani e di trovarle cambiate. Qualcuno l’aspetta, qualcuno ne ha paura, altri, come me, la vivono per esorcizzarla. Con rispetto. Con la speranza che, come ogni giorno, la Luna, condannata ad avere nel Sole un fidanzato che non vedrà mai, dovrà tenere per sé i tuoi segreti. Confidente che non racconta, amica che non giudica, ragazza che illumina abbastanza da mostrarti cosa hai intorno, ma complice che ti occulta agli altri. Luce soffusa che prepara al giorno, la Notte è l’Equo Giudice che chiude nel suo silenzio tutto ciò che urla nel giorno ma fa gridare di voce inusitata chi, alla luce del sole, pare non aver suono. È la rivincita di una matita che cadendo ti sveglia e che vendica, in un sol colpo, tutte quelle che di giorno, timide e quasi mute, lasci sul pavimento della tua università. Così, cadute.

La notte è principio di tutto: “La luce fu”, ma la notte era già, prima di Dio. Perché è anche mancanza e assenza, è il buio di ciò che non conosciamo ma che viviamo, paura atavica dei bambini e dell’Essere a loro più simile, che inventa il sole per esorcizzarla. Può essere un film dell’orrore se vissuta irresponsabilmente, sporcandola di droghe, alcool o della propria arroganza alla guida di una macchina: Lei non racconta nulla al giorno, ma sa vendicarsi se infangata. È film romantico se vissuta a letto con chi ami… si adatta a chi La vive, ti rispetta se La rispetti. Sa addirittura essere set dei tuoi di film, rappresentando nei sogni ciò che hai in mente, cullando i pensieri che hai quando vai a dormire e plasmando quelli che speri che ti porti sotto forma di consiglio. Magari domani, all’esame.

La notte……..ERA. Sono le 6 e nasce il giorno, ne passeranno altre e io non avrò neanche più 21 anni, ma son sicuro che comunque, Lei, come sempre fedele, non racconterà queste parole al Sole.


FRANCESCO OCCHINEGRO

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Sei qualcosa di straordinario... Un sogno che vorrei si avverasse.

Francesco Occhinegro ha detto...

Sono lusingato :), ma ti conosco?