Triangolo Rosa

ROSA è una parola dai molteplici significati.
Per molti Rosa è sinonimo di sentimento profondo, passionalità e purezza….ma non per tutti.
Ad alcuni il colore rosa rievoca brutti ricordi risalenti al periodo nazista quando cucito sul petto degli omosessuali c’era un TRIANGOLO ROSA.
La condizione degli omosessuali al tempo nazista non è chiara a tutti perché spesso sottaciuta. Ben pochi sanno che i gay venivano utilizzati come bersaglio dai tedeschi durante le esercitazioni con le armi. La verità è che gli omosessuali erano trattati anche peggio degli ebrei e per questo motivo spesso cercavano di impossessarsi di una stella di David da sostituire al proprio triangolo.
Le porte dei campi di sterminio si aprirono presto per gli omosessuali tedeschi che già dal 1933 iniziarono ad essere deportati in vari campi di concentramento.

A differenza di ebrei e zingari non vennero deportati omosessuali non tedeschi perché loro venivano rifiutati per il semplice fatto che i gay, essendo incapaci di riprodursi , non contribuivano all’ampliamento del Reich e, siccome la percentuale di gay era del 7-10% della popolazione, iniziarono ad essere puniti legalmente.
Gli SS si accanivano specialmente contro di loro e, per capire cosa portasse loro ad un comportamento non eterosessuale, praticavano sui loro corpi esperimenti scientifici quasi sempre mortali.
Questo fece si che il tasso di suicidio maggiore appartenesse proprio a questa categoria di persone e che i due terzi degli internati omosessuali morisse nel primo anno di reclusione.
La più grande legge anti-omosessuale era l’articolo di legge n 175 che portò in tribunale più di 60.000 gay.
Ma i Triangolo Rosa non erano considerati criminali solo dai tedeschi ma anche da inglesi e dagli americani. Dopo la liberazione gli omosessuali paradossalmente non riacquistarono la libertà ma furono costretti a scontare i loro anni di reclusione senza contar gli anni di permanenza nei campi di concentramenti come anni di galera.
Ormai noi non possiamo cambiare il passato ma ci dobbiamo dedicare al presente senza però dimenticare il passato.
La giornata della memoria serve proprio a questo, cioè a far ricordare a tutti gli orrori commessi dalla politica nazifascista.
E soprattutto le vittime causate da essa, ma qualcuno ricorda di aver mai sentito parlare del triangolo rosa durante questa ricorrenza?
Purtroppo l’ostracismo nei confronti del Triangolo Rosa e degli omosessuali persiste e loro per paura del giudizio della massa si nascondono dietro finte personalità.
L’unico monumento dedicato alle vittime omosessuali degli anni 30 si trova ad Amsterdam , il “Homomonument” situato a WestMarkt Square non lontano dal centro della città.
L’ Italia come molti altri paesi non possiede alcun monumento dedicato a questa categoria di vittime forse per vergogna o forse per ignoranza e non tutti hanno capito che l’uomo non può essere libero se trattato in maniera diversa a seconda dell’orientamento sessuale.
Davide L’Incesso

2 commenti:

peps ha detto...

Ciao, ho letto il tuo topic e mi è sembrato davvero interessante, come hai precisato non molti sono a conoscenza di questa situazione...per esempio me, e per ciò ti ringrazio per avermi reso partecipe...
Mi permetto di commentare dicendo che, a mio parere, l'unico luogo in cui è presente il monumento è l'Olanda per il semplice fatto che si tratta di uno stato più "liberale" rispetto a molti altri...come sappiamo tutti è impossibile che accada una cosa del genere in Italia perchè fingiamo di essere laici...e quindi siamo oppressi dalla mentalità "chiusa e occlusiva"...

Mi devi scusare, ma ho intenzione di spingermi oltre...

Il tuo topic è stato interessantissimo, ma ho avuto difficoltà a leggerlo...a mio parere non c'hai messo l'impegno che avresti voluto...non vorrei che ciò possa apparire come una "critica gratuita", al contrario vorrei che la prendessi come pura sincerità...mi sarei potuto limitare a scrivere soltanto la parte iniziale del messaggio, ma dato che questo blog è "Rivista culturale, nata dalla passione comune di un gruppo di ragazzi: scrivere." mi sento come vostro "collega", la vostra passione è la stessa della mia, e quando la gente è sincera nel giudicare i miei "scritti" non fanno altro che rendermi felice...
Scusa, mi sono dilungato troppo...vorrei soltanto spingerti a non scrivere di getto, in modo da rendere più chiara la comprensione...
Io mi reputo un inesperto e per di più non sono tanto perspicace =), di conseguensa la mia "critica" vorrebbe essere solo un'opinione...
A mio parere hai deviato l'indirizzo del tuo discorso, nella parte iniziale sembrava dovessi parlare del rosa in sè, quando poi hai aperto la strada al "triangolo rosa"...non mi apettavo questa continuazione, quindi ci sarebbe dovuto essere un legame più forte con ciò che sarebbe venuto successivamente...

Va bene, scusa, adesso mi sono dilungato davvero troppo, spero che il mio commento non ferisca e che faccia lo stesso effetto che fa a me la critica...pecchiamo tutti in coerenza e sintassi, ma se componiamo testi argomentativi la possibilità di "peccare" è raddoppiata...e sinceramente credo che sia questo il motivo per cui prediligo "comporre testi creativi"...

P.S. Potevi mettere un link che collegasse all'immagine del homomonument...sappi che wikipedia è davvero chiaro...scusa ma mi permetto di allegare i link:
http://www.wikipedia.it/
http://bss.sfsu.edu/jacksonc/H317/Holocaust%20Memorials/HOMOMON-1.jpg
http://www.spaink.net/images/parool_homomonument.jpg
(comunque ho solo cercato su google)

Scusa ancora per l'intrusione, ti ringrazio per la lezione e ti lascio alla riflessione...magari pensa anche a come mi potrai "fanculizzare" (scusa per il "parolone")...io passerò sempre a vedere cosa combinate qui...
Adesso chiudo davvero =)
...:::peps:::...

Anonimo ha detto...

Quante virgolette! :-)